Tendinopatia della cuffia dei rotatori

La causa più comune di dolore alla spalla.

Definizione

La cuffia dei rotatori è formata da quattro tendini che tengono la testa dell'omero nella sua sede e permettono di muovere il braccio. Il più coinvolto è il sovraspinato, poi il sottoscapolare.

La causa più frequente è l'uso ripetuto e prolungato della spalla, senza un vero trauma. Le lesioni acute esistono ma riguardano di solito persone più giovani. Il quadro comprende uno spettro di condizioni: borsite e conflitto sottoacromiale, tendinopatia calcifica, lesione vera e propria del tendine.

Epidemiologia

È la causa più diffusa di dolore alla spalla. Il sovraspinato è il tendine più spesso interessato, seguito dal sottoscapolare. Le lesioni acute colpiscono soprattutto i più giovani.

Eziologia e fattori di rischio

La causa più comune è il movimento ripetitivo cronico della spalla, senza un trauma.

Manifestazioni cliniche

Dolore e perdita di funzione nei movimenti della spalla. Il dolore è tipico nel sollevare il braccio di lato tra circa 40 e 120 gradi e nella rotazione verso l'interno; aumenta se si spinge contro una resistenza.

Diagnosi e diagnosi differenziale

Il medico esegue la visita con manovre specifiche per i singoli tendini: un test è davvero positivo quando evoca debolezza. La radiografia può mostrare calcificazioni o, nei casi gravi e di lunga data, la risalita della testa dell'omero. La risonanza magnetica è considerata l'esame più completo.

Trattamento

Fisioterapia è il pilastro: esercizi di movimento, stabilizzazione della scapola e rinforzo della cuffia. Dopo 1-2 anni i risultati del trattamento non chirurgico sono simili a quelli dell'intervento.

Infiltrazioni di cortisone, di solito nella borsa sotto l'acromion, possono controllare il dolore, ma le infiltrazioni ripetute sono sconsigliate perché danneggiano i tendini.

Proloterapia, plasma ricco di piastrine e cellule staminali sono oggetto di studio, ma la loro efficacia clinica non è ancora chiara.

Chirurgia si valuta quando le cure non chirurgiche non funzionano. Il fattore di rischio principale per un risultato insoddisfacente è l'atrofia dei muscoli della cuffia dovuta a una malattia di lunga data.

Quando rivolgersi al medico

Rivolgiti al medico se:

Riferimenti

Riferimenti principali:

  1. Slide del corso «Dolore muscolo-scheletrico», Prof. Nicola Marotta, Università «Magna Graecia» di Catanzaro.

Scheda elaborata dalle slide del corso. Le parti che le slide non trattano (in particolare i segnali di allarme e alcune indicazioni di trattamento) sono scritte in forma generale e vanno verificate con le linee guida prima della pubblicazione. La bibliografia numerata con le fonti primarie è da completare.

Avvertenza. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In caso di dubbi o sintomi rivolgiti al tuo medico; in caso di emergenza chiama il 112.