Si parte da dove si trova il paziente. Le domande successive raccolgono le sue caratteristiche e applicano i criteri di inclusione, esclusione e appropriatezza, fino al setting e a una bozza di richiesta di trasferimento.
Non inserire nome, codice fiscale o altri dati che identificano il paziente. La pagina non salva nulla, ma il riepilogo finale si copia altrove.
| Setting | Codice | Fonte | Criterio chiave |
|---|---|---|---|
| Ospedale · post-acuzie | |||
| Unità spinale | 28 | DM 5/8/2021 art. 3 c.3, art. 4 c.3; All. 2 | Mielolesione; con evento acuto MDC 1 ed entro All. 5 |
| Neuroriabilitazione / GCA | 75 | DM art. 2 c.8, art. 3 c.2, art. 4 c.2; All. 1 | MDC 1, GCA |
| Intensiva alta complessità | 56a | DM art. 3 c.1 b, art. 4 c.1 a-b; All. 3 | ≥ 3 codici All. 3, ≥ 2 All. 2 (art. 4), eccezioni |
| Intensiva minore complessità | 56b | DM art. 3 c.1 c, art. 4 c.1 c | 2 codici All. 3 |
| Estensiva ospedaliera | 56c | DM art. 3 c.1 a, art. 4 c.1 d; All. 4 | Correlazione All. 4, o DP + 1 codice All. 3 |
| Day Hospital | DH | DM art. 1; DPCM LEA art. 44 | Stessi criteri, senza tutela h24 |
| Lungodegenza | 60 | DM 70/2015 | Bisogno prevalente clinico-assistenziale |
| Territorio | |||
| Ambulatoriale specialistica | — | DPCM LEA art. 15, All. 4 | Menomazione circoscritta |
| Domiciliare / ADI | — | DPCM LEA art. 22; DM 77/2022 | Non trasportabile |
| Disabilità: ambulatorio e domicilio | — | DPCM LEA art. 27 | Disabilità complessa con PRI |
| Disabilità: residenziale e diurno | — | DPCM LEA art. 34 | Intensivo ≥ 3 h/die, estensivo ≥ 1 h/die, mantenimento |
| RSA | — | DPCM LEA art. 30 | Non autosufficienza stabilizzata |
| Età evolutiva | — | DPCM LEA art. 25, 32 | Minori con disturbi neuropsichiatrici |
Regole di calcolo. Gli Allegati 1, 2 e 3 sono trascritti per intero; un codice a tre o quattro cifre include le sottocodifiche. Dal conteggio dell'All. 3 sono esclusi i 438.2x/438.5x quando c'è già un 342.xx o 344.0x, il 518.84 conta solo con 93.96 o una polmonite 480–487.0, il 491.20 solo se associato ad altri codici. Le eccezioni per il 56a sono applicate automaticamente.
Stato delle norme. La sperimentazione del DM 5/08/2021 è partita il 1° gennaio 2024 e non è conclusa: lo riporta la relazione allo schema di decreto sulle tariffe di riabilitazione e lungodegenza (2026, non ancora in Gazzetta). Lo stesso schema mantiene le soglie di durata dei ricoveri ordinari (MDC 1 60 giorni, MDC 8 40, altre MDC 30, cod. 60 60 giorni) e prevede tariffe specifiche per il cod. 75 e per il cod. 28 con ASIA A–C.
Limiti. L'All. 4 è incompleto (manca la parte finale e mancano 4.1 e 4.2) e i codici segnati * e ** hanno una nota non disponibile: una mancata corrispondenza resta «da verificare». Per il Day Hospital l'All. 4 ha un elenco distinto, non incluso: in DH la correlazione clinica resta sempre da verificare. La checklist delle condizioni e la ricerca per descrizione coprono una selezione di codici dell'All. 3. I giorni dell'All. 5 e le soglie delle scale del protocollo sperimentale non sono inclusi. Il Barthel calcolato è la versione modificata di Shah: confrontalo con la scheda italiana 2015 in uso.
Bisogno prevalente. La domanda applica tre dimensioni del Piano d'indirizzo 2011 (sez. 4): modificabilità della disabilità, partecipazione al programma (intensiva ≥ 3 h/die, estensiva ≥ 1 h/die), stabilità clinica e carico assistenziale. Il profilo si misura con la RCS-E v13. Le regole di decisione sono una proposta operativa, non una norma: M4 → non trasferibile; disabilità non modificabile con M ≥ 2 o N ≥ 3 → cod. 60, altrimenti mantenimento territoriale; modificabile ma sotto 1 h/die → cod. 60 con rivalutazione; modificabile e ≥ 1 h/die → riabilitativo. Le soglie M ≥ 2 e N ≥ 3 vanno condivise con il team. Le dimensioni trovano riscontro nel consenso Delphi di Stein et al. (Stroke 2022): beneficio atteso 97%, competenze specialistiche 94%, bisogno medico 84%, tolleranza 74%; caregiver e rientro a domicilio 39%.
Prima dell'uso clinico. Conviene una verifica retrospettiva su 20–30 trasferimenti recenti, misurando la concordanza tra esito dello strumento e decisione effettiva, per tarare le soglie della RCS-E.
Art. 4. «DP e almeno 3» è letto come DP nell'All. 3 più 3 altri codici; l'esito segnala quando l'altra lettura lo cambierebbe.
Applicazione. Per gli art. 6–7, fino alla fine della sperimentazione valgono le norme nazionali e regionali vigenti. I numeri degli articoli sociosanitari del DPCM LEA vanno confermati in Gazzetta Ufficiale.
Fonti: DM 5/08/2021 con allegati · Scale SDO-R (Regione Lazio) · Ministero della Salute