Definizione
È la compressione dei rami laterale o mediale del nervo plantare nella parte interna del tallone, tra ossa, legamenti e altri tessuti.
Epidemiologia
Sezione in preparazione.
Eziologia e fattori di rischio
Sezione in preparazione.
Manifestazioni cliniche
Dolore quasi costante, sia camminando sia da seduti, aggravato dal movimento della caviglia, da alcune scarpe e dalle attività ad alto impatto come la corsa. Spesso cronico e difficile da trattare.
Diagnosi e diagnosi differenziale
Sezione in preparazione.
Trattamento
Possono aiutare le ortesi nelle scarpe (plantari), la fisioterapia e la crioterapia. Se non bastano, si può provare un'infiltrazione per calmare il nervo oppure un intervento per liberarlo.
Quando rivolgersi al medico
Rivolgiti al medico se:
- il dolore è molto intenso o compare dopo un trauma importante;
- c'è gonfiore evidente, arrossamento, calore o febbre;
- compaiono perdita di forza, formicolii persistenti o perdita di sensibilità;
- il dolore non migliora dopo alcune settimane o ti sveglia di notte.
Riferimenti
Riferimenti principali:
- Slide del corso «Dolore muscolo-scheletrico», Prof. Nicola Marotta, Università «Magna Graecia» di Catanzaro.
Scheda elaborata dalle slide del corso. Le parti che le slide non trattano (in particolare i segnali di allarme e alcune indicazioni di trattamento) sono scritte in forma generale e vanno verificate con le linee guida prima della pubblicazione. La bibliografia numerata con le fonti primarie è da completare.