Metatarsalgia

Il dolore sotto la parte anteriore del piede.

Definizione

È il dolore sotto la pianta del piede, in corrispondenza delle teste dei metatarsi, più spesso dalla seconda alla quarta. In questa zona la pressione raggiunge il massimo nella fase di spinta del passo, e una cattiva meccanica del piede la aumenta.

Epidemiologia

Può colpire chiunque, ma è più frequente in chi corre, pratica sport ad alto impatto o sta molto sull'avampiede, e in chi ha deformità del piede o malattie infiammatorie. Non ho trovato dati numerici di frequenza in fonti verificate.

Eziologia e fattori di rischio

Primarie: problemi del primo raggio, secondo metatarso lungo, piede cavo. Secondarie: traumi, lesioni della placca plantare o dei legamenti, alluce rigido, neuroma di Morton, sindrome del tunnel tarsale, malattia di Freiberg, malattie infiammatorie croniche. Iatrogene: esiti di interventi sull'avampiede.

Altri fattori: alluce valgo, dita a martello, calli, secondo dito più lungo dell'alluce, artrite reumatoide, gotta, sesamoidite, obesità e diabete, corsa e salti, scarpe inadatte o consumate.

Manifestazioni cliniche

Dolore sotto la parte anteriore del piede (la «pianta anteriore»), che può essere acuto, trafittivo, sordo o bruciante e spesso peggiora stando in piedi, camminando o correndo. Può esserci gonfiore o meno; alcune persone avvertono intorpidimento o formicolio alle dita, o la sensazione di avere un sassolino nella scarpa. Se non curata può portare ad altri problemi del piede, zoppia e dolore lombare o all'anca per l'alterazione del cammino.

Diagnosi e diagnosi differenziale

Il medico esamina il piede e ascolta i sintomi; la radiografia esclude fratture da stress e altre cause, ecografia o risonanza valutano i tessuti molli attorno alle articolazioni. Il compito principale è individuare la causa sottostante e trattarla. Nel neuroma di Morton la pressione tra le teste metatarsali riproduce il dolore e la compressione laterale può dare uno scatto doloroso (segno di Mulder).

Trattamento

Primo approccio. Riposo, ghiaccio, compressione ed elevazione, paracetamolo o ibuprofene, stretching dolce di piede e caviglia, scarpe sportive o a suola a dondolo di supporto.

Plantari e cuscinetti. I cuscinetti metatarsali (gomma, poliuretano, silicone) distribuiscono la pressione su un'area più ampia, e sembrano funzionare meglio se posti subito dietro le teste metatarsali. Utili anche barre metatarsali e cuscinetti per l'avampiede; per il neuroma di Morton, plantari più spessi e imbottiti.

Calzature. Evitare scarpe strette, troppo larghe, usurate o con tacco alto; meglio tacco basso e punta larga.

Se non basta. Si può valutare un'infiltrazione o la chirurgia, per correggere la causa sottostante.

Quando rivolgersi al medico

Rivolgiti al medico se:

Riferimenti

  1. Park CH, Chang MC. Forefoot disorders and conservative treatment. Yeungnam Univ J Med 2019;36(2):92-98.
  2. Cleveland Clinic, Metatarsalgia (pagina informativa consultata).
  3. Scranton PE Jr. Metatarsalgia: a clinical review of diagnosis and management. Foot Ankle 1981;1(4):229-234 (solo riassunto).

Scheda in revisione: manca una revisione recente completa; i dati di frequenza non sono stati trovati.

Avvertenza. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In caso di dubbi o sintomi rivolgiti al tuo medico; in caso di emergenza chiama il 112.