Definizione
La spalla è un'articolazione instabile per natura: la cavità in cui si inserisce la testa dell'omero (glenoide) è molto superficiale. A renderla più stabile contribuisce il labbro glenoideo, una struttura elastica di fibrocartilagine attaccata al bordo della glenoide.
Il labbro si lesiona di solito per un trauma, come una caduta con il braccio sollevato, o per movimenti ripetuti verso l'alto. I tipi più comuni sono la lesione SLAP (in alto) e la lesione di Bankart (davanti).
Epidemiologia
Sezione in preparazione.
Eziologia e fattori di rischio
Traumi specifici, come una caduta a braccio sollevato, o movimenti ripetuti verso l'alto.
Manifestazioni cliniche
Dolore profondo durante il movimento, che può accompagnarsi a uno schiocco doloroso, a una sensazione di scatto o di blocco della spalla.
Diagnosi e diagnosi differenziale
La conferma richiede spesso una risonanza magnetica con mezzo di contrasto, perché gli esami più semplici non bastano a riconoscere la lesione.
Trattamento
Il trattamento si basa sulla fisioterapia e talvolta sull'intervento chirurgico.
Quando rivolgersi al medico
Rivolgiti al medico se:
- la spalla si blocca o «salta fuori sede».
- il dolore è molto intenso o compare dopo un trauma importante;
- c'è gonfiore evidente, arrossamento, calore o febbre;
- compaiono perdita di forza, formicolii persistenti o perdita di sensibilità;
- il dolore non migliora dopo alcune settimane o ti sveglia di notte.
Riferimenti
Riferimenti principali:
- Slide del corso «Dolore muscolo-scheletrico», Prof. Nicola Marotta, Università «Magna Graecia» di Catanzaro.
Scheda elaborata dalle slide del corso. Le parti che le slide non trattano (in particolare i segnali di allarme e alcune indicazioni di trattamento) sono scritte in forma generale e vanno verificate con le linee guida prima della pubblicazione. La bibliografia numerata con le fonti primarie è da completare.