Cenni storici
Sezione in preparazione.
Descrizione della procedura
L'infiltrazione intra-articolare dell'anca consiste nell'iniettare un farmaco dentro l'articolazione. Può avere scopo diagnostico (anestetico locale, per capire se il dolore nasce dall'anca) o terapeutico (cortisone, per ridurre dolore e infiammazione). L'anca è profonda: le infiltrazioni «a mano libera» riescono nel 50-80% dei casi e il nervo femorale è vicino al percorso dell'ago. Fluoroscopia e TC migliorano l'accuratezza ma comportano costi e radiazioni, e la fluoroscopia non mostra i fasci vascolo-nervosi. L'ecografia non usa radiazioni, è trasportabile e relativamente economica, mostra i tessuti molli; l'accuratezza riportata è del 97-100%.
Indicazioni
Dolore all'anca da artrosi, artrite reumatoide o lesioni del labbro acetabolare.
Controindicazioni
La fonte principale non le tratta. La linea guida multidisciplinare del 2026 (riassunto) suggerisce prima una radiografia di base per escludere condizioni come l'osteonecrosi e invita alla cautela con dosi elevate o infiltrazioni ripetute; altre cautele riguardano diabete, inibitori del CYP3A4 (per esempio ritonavir) e possibile frattura subcondrale da insufficienza, da considerare come causa del dolore prima di infiltrare cortisone.
Effetti collaterali
Nelle infiltrazioni a mano libera il rischio è la lesione di nervi e vasi; con l'ecografia, grandi serie di casi non hanno riportato punture accidentali di vasi o del nervo femorale. In una grande serie sotto fluoroscopia con cortisone, complicanze gravi in circa l'1%: osteonecrosi, fratture da insufficienza, artrosi rapidamente progressiva, più frequenti nell'anca che nel ginocchio e nelle donne; nessuna infezione. Una linea guida multidisciplinare del 2026 raccomanda la dose efficace più bassa (circa 40 mg di triamcinolone o equivalente per l'anca) e di limitare le ripetizioni e le alte dosi, per rischi quali iperglicemia, soppressione surrenalica, perdita di cartilagine e di densità ossea, danni ai tendini, infezione.
Considerazioni sulle prove
Il cortisone dà un sollievo temporaneo di dolore e movimento; la durata del beneficio non è specificata nella fonte. L'acido ialuronico nell'anca ha prove deboli: due studi randomizzati non hanno mostrato benefici nell'artrosi. Un'indagine retrospettiva ha trovato risultati simili a sei mesi tra ketorolac e cortisone intra-articolari.
Riferimenti
- NYSORA, Ultrasound-guided intra-articular hip injections (pagina consultata).
- Hynes JP, Kavanagh EC. Complications in image-guided musculoskeletal injections. Skeletal Radiol 2022;51(11):2097-2104.
- NYSORA, New guidelines reshape corticosteroid injections (riassunto di Reg Anesth Pain Med 2026;51(7)).
Scheda in revisione: la durata del beneficio non è specificata nelle fonti lette; la linea guida del 2026 è letta solo attraverso un riassunto.