Definizione
È la compressione delle strutture dietro l'articolazione tra tibia e astragalo e tra astragalo e calcagno, che avviene nelle posizioni estreme di flessione del piede verso il basso. Può dipendere da osso o da tessuti molli: ad esempio l'os trigonum (un piccolo osso in più), una frattura precedente, artrosi con osteofiti o, più raramente, osteonecrosi dell'astragalo.
Epidemiologia
È tipico dei ballerini di danza classica, per il carico ripetuto nelle posizioni estreme di flessione plantare.
Eziologia e fattori di rischio
Osso o tessuti molli: os trigonum, esiti di frattura, artrosi con osteofiti, osteonecrosi dell'astragalo.
Manifestazioni cliniche
Dolore meno preciso, percepito in profondità vicino al tendine d'Achille. Peggiora nelle attività con flessione plantare e spinta: corsa, camminata in discesa, scale, scarpe con i tacchi alti. È tipico dei ballerini di danza classica.
Diagnosi e diagnosi differenziale
Va distinto dalla tendinopatia achillea e dalla patologia dei tendini peronei.
Trattamento
Sezione in preparazione.
Quando rivolgersi al medico
Rivolgiti al medico se:
- il dolore è molto intenso o compare dopo un trauma importante;
- c'è gonfiore evidente, arrossamento, calore o febbre;
- compaiono perdita di forza, formicolii persistenti o perdita di sensibilità;
- il dolore non migliora dopo alcune settimane o ti sveglia di notte.
Riferimenti
Riferimenti principali:
- Slide del corso «Dolore muscolo-scheletrico», Prof. Nicola Marotta, Università «Magna Graecia» di Catanzaro.
Scheda elaborata dalle slide del corso. Le parti che le slide non trattano (in particolare i segnali di allarme e alcune indicazioni di trattamento) sono scritte in forma generale e vanno verificate con le linee guida prima della pubblicazione. La bibliografia numerata con le fonti primarie è da completare.