Impingement femoro-acetabolare

Il «conflitto» tra testa del femore e bordo dell'acetabolo.

Definizione

È un contatto anomalo e dinamico tra la giunzione testa-collo del femore e il bordo dell'acetabolo, dovuto a una forma alterata dell'osso. L'urto ripetuto danneggia gradualmente il labbro, la giunzione condro-labrale e la cartilagine. Si distinguono la forma cam (una prominenza ossea sulla giunzione testa-collo), la forma pincer (acetabolo con copertura eccessiva) e la forma mista.

Epidemiologia

In una coorte nordamericana la forma cam era presente in circa il 48% dei casi, la mista nel 45% e la pincer nell'8%. L'incidenza è stimata in circa 54 diagnosi ogni 100.000 persone-anno ed è in crescita. La forma cam è più frequente nei maschi e negli atleti di alto livello (hockey, basket, calcio praticato intensamente in adolescenza).

Eziologia e fattori di rischio

Una forma alterata dell'osso (cam, pincer o mista). Aumentano il rischio l'attività sportiva intensa, soprattutto in adolescenza, e forse lavori con carico ripetuto sull'anca, anche se la fonte non specifica quali.

Manifestazioni cliniche

Dolore meccanico, spesso all'inguine; scatti, blocchi, cedimenti, rigidità e riduzione del movimento. Il dolore può essere riferito a zona laterale dell'anca, gluteo, coscia, lombare o ginocchio.

Diagnosi e diagnosi differenziale

Esame. Il test FADIR (flessione-adduzione-rotazione interna) è il più usato: è sensibile ma non specifico. Altre manovre valutano il dolore all'anca e al labbro.

Imaging. Radiografie ortogonali (bacino AP, proiezione di Dunn); l'angolo alfa è considerato anomalo tra circa 50° e 60° in su. La risonanza, anche con mezzo di contrasto, è preferita per labbro, cisti e cartilagine. Molte persone hanno segni radiografici senza sintomi.

Diagnosi differenziale. Impingement extra-articolari (ileopsoas, spina iliaca, ischio-femorale, trocanterico-pelvico), dolore della bandelletta ileotibiale o dell'articolazione sacroiliaca.

Trattamento

Non chirurgico. La fisioterapia (stretching, rinforzo, terapia manuale, lavoro sul tronco) è riportata utile fino a circa il 70% dei pazienti. Le infiltrazioni (cortisone, PRP, acido ialuronico) hanno prove contrastanti. Molti pazienti che iniziano con le cure conservative arrivano comunque all'artroscopia.

Chirurgico. L'artroscopia corregge la forma dell'osso e ripara il labbro. Si considera dopo insuccesso delle cure conservative, con sollievo dopo infiltrazione e angolo alfa sopra circa 65°. Non è indicata con spazio articolare inferiore a 2 mm, restringimento del 50% o più, o artrosi avanzata. A 10 anni la conversione a protesi è circa il 5% dopo riparazione del labbro e il 22% dopo semplice pulizia.

Quando rivolgersi al medico

Rivolgiti al medico se:

Riferimenti

  1. Gómez-Verdejo F, Alvarado-Solorio E, Suarez-Ahedo C. Review of femoroacetabular impingement syndrome. J Hip Preserv Surg 2024;11(4):315-322.

Scheda in revisione: va verificata con la bibliografia primaria.

Avvertenza. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In caso di dubbi o sintomi rivolgiti al tuo medico; in caso di emergenza chiama il 112.