Definizione
L'artrosi del ginocchio è una malattia degenerativa dell'articolazione che coinvolge cartilagine e tessuti vicini. È una delle cause più comuni di dolore e limitazione al ginocchio.
Epidemiologia
Una meta-analisi di 88 studi, con oltre 10 milioni di persone, stima che circa il 23% degli over 40 e il 16% degli over 15 abbia un'artrosi del ginocchio. La frequenza varia tra le regioni, soprattutto in relazione all'obesità; possono contribuire anche livello di istruzione e lavoro manuale pesante.
Eziologia e fattori di rischio
Una meta-analisi del 2023 su adulti di almeno 40 anni ha trovato come fattori associati: precedente trauma al ginocchio (OR 1,37), sovrappeso o obesità (OR 1,30), sesso femminile (OR 1,04) ed età più avanzata (OR 1,02). Esercizio regolare e livelli di istruzione più alti risultano protettivi. Non è emersa un'associazione chiara con occupazione, familiarità, fumo, alcol e altre malattie. Gli autori segnalano eterogeneità e qualità degli studi limitate, e che gli odds ratio non vanno letti come moltiplicatori del rischio.
Manifestazioni cliniche
I tre sintomi più utili per la diagnosi sono il dolore persistente al ginocchio, una rigidità mattutina breve e la riduzione della funzione. I tre segni più utili all'esame sono lo scroscio articolare (crepitio), la limitazione del movimento e l'ingrossamento osseo.
Diagnosi e diagnosi differenziale
Secondo le raccomandazioni EULAR, una valutazione clinica accurata può bastare per una diagnosi sicura. Più delle sei caratteristiche sopra elencate sono presenti, più è probabile che la radiografia mostri artrosi; con tutte e sei la probabilità stimata dal modello è circa del 99%. Non esiste uno standard di riferimento condiviso. Le raccomandazioni trattano anche fattori di rischio, esami di imaging e di laboratorio e diagnosi differenziale.
Trattamento
Le linee guida internazionali OARSI (2019) per il trattamento non chirurgico distinguono tra interventi di base e opzioni condizionate:
Interventi di base: educazione sull'artrosi ed esercizio fisico strutturato a terra, con o senza gestione del peso corporeo.
Fortemente raccomandati: antinfiammatori applicati sulla pelle (FANS topici).
Raccomandati in base alla situazione del paziente: antinfiammatori per bocca (da evitare in chi ha problemi cardiovascolari o è fragile; con gastroprotezione o inibitori selettivi in chi ha rischio gastrointestinale), infiltrazioni di cortisone, infiltrazioni di acido ialuronico, esercizio in acqua.
Non raccomandati: paracetamolo (sconsigliato in modo condizionato) e oppioidi per bocca o transdermici (fortemente sconsigliati).
Quando rivolgersi al medico
Rivolgiti al medico se:
- il dolore è molto intenso o compare dopo un trauma importante;
- c'è gonfiore evidente, arrossamento, calore o febbre;
- compaiono perdita di forza, formicolii persistenti o perdita di sensibilità;
- il dolore non migliora dopo alcune settimane o ti sveglia di notte.
Riferimenti
- Bannuru RR, Osani MC, Vaysbrot EE, Arden NK, Bennell K, Bierma-Zeinstra SMA, et al. OARSI guidelines for the non-surgical management of knee, hip, and polyarticular osteoarthritis. Osteoarthritis Cartilage 2019;27(11):1578-1589. doi:10.1016/j.joca.2019.06.011.
- Zhang W, Doherty M, Peat G, et al. EULAR evidence-based recommendations for the diagnosis of knee osteoarthritis. Ann Rheum Dis 2010;69(3):483-489.
- Lund University, How common is knee osteoarthritis? (sintesi di una meta-analisi di 88 studi, PMC7704420).
- Dong Y, Yan Y, Zhou J, Zhou Q, Wei H. Evidence on risk factors for knee osteoarthritis in middle-older aged: a systematic review and meta analysis. J Orthop Surg Res 2023;18:634.
Scheda in revisione: del trattamento è stato letto solo il riassunto della linea guida OARSI.