Definizione
È un dolore causato dal danno o dalla degenerazione delle articolazioni posteriori delle vertebre (le «faccette»). Di solito si manifesta come mal di schiena meccanico cronico.
Epidemiologia
Il mal di schiena colpisce ogni anno circa il 5-10% delle persone e nell'arco della vita il 60-90%. La quota attribuita alle faccette varia da meno del 5% a oltre il 90% a seconda dei metodi diagnostici usati, perché la diagnosi è poco affidabile.
Eziologia e fattori di rischio
Sovraccarico ripetuto, movimenti di torsione, meccanica scorretta, obesità, degenerazione del disco e invecchiamento.
Manifestazioni cliniche
Dolore lombare cronico di tipo meccanico, cioè legato ai movimenti e alle posizioni. Se si forma una cisti sinoviale vicino all'articolazione possono comparire sintomi alla gamba, come dolore radicolare o fastidio al cammino.
Diagnosi e diagnosi differenziale
La visita e le immagini (radiografia, risonanza) correlano poco con il dolore: non esiste un esame clinico affidabile per riconoscere questa sindrome. Lo strumento principale è il blocco diagnostico del ramo mediale: si inietta un anestetico vicino al nervo che innerva la faccetta e si valuta se il dolore scompare (di solito si fanno due blocchi, con riduzione del dolore superiore all'80%).
Diagnosi differenziale. Dolore di origine discale, radicolopatia, spondilolistesi, stiramento muscolare, sindrome del piriforme, dolore sacroiliaco.
Trattamento
Farmaci e stile di vita. Antinfiammatori o paracetamolo, brevi cicli di cortisone per bocca nelle riacutizzazioni, calo di peso se necessario, fisioterapia.
Procedure. Aspirazione della cisti, infiltrazione di cortisone nell'articolazione e, dopo un blocco diagnostico positivo, radiofrequenza del ramo mediale.
Chirurgia. Si valuta dopo 3-6 mesi di cure senza risultato o in presenza di una cisti voluminosa.
Quando rivolgersi al medico
Rivolgiti al medico se:
- il dolore è molto intenso o compare dopo un trauma importante;
- c'è gonfiore evidente, arrossamento, calore o febbre;
- compaiono perdita di forza, formicolii persistenti o perdita di sensibilità;
- il dolore non migliora dopo alcune settimane o ti sveglia di notte.
Riferimenti
- StatPearls, Facet Joint Syndrome (pagina consultata).
Scheda in revisione: va verificata con la bibliografia primaria.