Definizione
Interessa i tendini che estendono il polso e le dita, che si inseriscono sull'epicondilo, la sporgenza ossea sul lato esterno del gomito. Più che un'infiammazione è una degenerazione del tendine (tendinosi): negli esami sui tessuti non si trovano segni di infiammazione.
È favorita da gesti ripetuti di rotazione dell'avambraccio e da sforzi di presa, nello sport (tennis, allenamento con i pesi) e nella vita quotidiana (avvitare con il cacciavite, scrivere al computer). Fattori favorenti nel tennis: debolezza dei muscoli di spalla e polso, impugnatura troppo stretta, manico troppo piccolo, colpi con palle pesanti o bagnate.
Epidemiologia
Sezione in preparazione.
Eziologia e fattori di rischio
Gesti ripetuti di rotazione dell'avambraccio, sforzi di presa, debolezza dei muscoli di spalla e polso; nel tennis impugnatura troppo stretta, manico piccolo, palle pesanti o bagnate.
Manifestazioni cliniche
Dolore sul lato esterno del gomito, soprattutto quando si estende il polso contro resistenza, come nel colpo di rovescio o nell'avvitare. Può estendersi verso metà avambraccio.
Diagnosi e diagnosi differenziale
Basano di solito la storia e la visita. Se il dolore è più nel braccio e peggiora estendendo il terzo dito, va considerata la compressione del nervo interosseo posteriore.
Trattamento
Gli esercizi sono centrali: estensione e flessione del polso con un peso contro resistenza, esercizi di presa con un asciugamano, stretching degli estensori del polso, esercizi con le dita contro una pasta modellabile.
Attenzione ai farmaci: nella tendinosi gli antinfiammatori (FANS) e le infiltrazioni di cortisone possono ostacolare la riparazione del tendine, e il cortisone è stato associato a successive rotture. Vanno usati solo su indicazione del medico.
Quando rivolgersi al medico
Rivolgiti al medico se:
- il dolore è molto intenso o compare dopo un trauma importante;
- c'è gonfiore evidente, arrossamento, calore o febbre;
- compaiono perdita di forza, formicolii persistenti o perdita di sensibilità;
- il dolore non migliora dopo alcune settimane o ti sveglia di notte.
Riferimenti
Riferimenti principali:
- Slide del corso «Dolore muscolo-scheletrico», Prof. Nicola Marotta, Università «Magna Graecia» di Catanzaro.
Scheda elaborata dalle slide del corso. Le parti che le slide non trattano (in particolare i segnali di allarme e alcune indicazioni di trattamento) sono scritte in forma generale e vanno verificate con le linee guida prima della pubblicazione. La bibliografia numerata con le fonti primarie è da completare.