Cenni storici
Secondo una revisione del 2025, l'agopuntura è descritta tradizionalmente come risalente a circa 3.000 anni fa, nell'ambito della medicina tradizionale cinese; la prima descrizione scritta compare nell'Huangdi Neijing, datato dalla revisione alla dinastia Han. Il dry needling si è sviluppato in Occidente nel Novecento.
Descrizione della procedura
L'agopuntura utilizza aghi inseriti in punti tradizionali (agopunti); il dry needling usa aghi per colpire i trigger point miofasciali e provocare una risposta contrattile locale. Le spiegazioni tradizionali basate sul «qi» non sono validate scientificamente; la revisione ne propone una lettura in termini moderni su quattro livelli: miofasciale (minore rilascio di acetilcolina alla placca motrice e riduzione del CGRP), sopraspinale (attivazione delle vie discendenti di inibizione del dolore con serotonina e oppioidi endogeni), spinale (stimolazione di fibre Aβ con inibizione presinaptica, «gate control») e locale (microtrauma controllato con aumento del flusso sanguigno). Molti dati meccanicistici vengono da studi sui ratti.
Indicazioni
Una sintesi di 177 revisioni sistematiche sull'agopuntura nel dolore cronico indica le prove più solide per la cefalea (profilassi della cefalea tensiva e dell'emicrania episodica; il NICE raccomanda un ciclo fino a 10 sedute). Nell'artrosi del ginocchio molte revisioni riportano un sollievo a breve termine, con studi spesso di bassa qualità; per l'anca le prove sono più deboli. Nel mal di schiena i risultati sono contrastanti e il NICE sconsiglia oggi di proporla. Nel dolore miofasciale (dry needling) possibile beneficio a breve termine, ma mancano prove di alta qualità; per fibromialgia e altre condizioni le prove sono inconcludenti.
Controindicazioni
Sezione in preparazione.
Effetti collaterali
In un'indagine prospettica su 37.490 trattamenti eseguiti da medici di medicina coreana, si è verificato almeno un evento avverso in circa 1.205 trattamenti ogni 10.000. Circa il 98% degli eventi era lieve (sanguinamento, dolore nel sito dell'ago, lividi, arrossamento); circa il 2% moderato (ustioni, vesciche, un caso di lesione nervosa). Due eventi pericolosi per la vita, entrambi risolti: uno shock anafilattico dopo farmacopuntura con veleno d'ape e una cellulite al polso dopo agopuntura, moxibustione e coppettazione. Nessun pneumotorace. Limiti: bassa risposta degli operatori (circa 1,2%) e possibile sotto-segnalazione degli eventi gravi.
Considerazioni sulle prove
Una meta-analisi con dati dei singoli pazienti (circa 21.000 persone, 39 studi randomizzati) ha trovato che l'agopuntura è più efficace del nessun trattamento, con effetto moderato, e anche del trattamento finto (sham), con differenza più piccola; i benefici diminuiscono solo di poco nel tempo e i risultati variano molto tra gli studi, soprattutto per i gruppi di controllo. Una sintesi più recente di 177 revisioni giudica invece le prove ampie ma contrastanti e in gran parte inconcludenti, per piccoli campioni, alto rischio di bias, dosaggio poco chiaro e controlli sham discutibili. Il commento sull'American Family Physician conclude che andrebbe inclusa tra le opzioni per il dolore cronico.
Riferimenti
- Vickers AJ, Vertosick EA, Lewith G, et al. Acupuncture for chronic pain: update of an individual patient data meta-analysis. J Pain 2018 (riassunto nel commento di Shaughnessy AF, Acupuncture effective for chronic pain conditions, Am Fam Physician 2018;98(10)).
- Paley CA, Johnson MI. Acupuncture for the relief of chronic pain: a synthesis of systematic reviews. Medicina 2020;56(1):6.
- Tong CM. A narrative review of effects and underlying mechanisms of needling therapy for treating myofascial pain and musculoskeletal disorders. Innov Acupunct Med 2025;18:15.
- Won J, Lee JH, Bang H, et al. Safety of acupuncture by Korean Medicine Doctors: a prospective, practice-based survey of 37,490 consultations. BMC Complement Med Ther 2022;22:300.
Scheda parziale: le controindicazioni non sono state trovate in fonti leggibili; il commento Vickers è letto di seconda mano.